
“Ormai le feste del periodo natalizio passate a Londra
sono
tante
e
forse
troppe
da
descrivere.
Vorrei in modo particolare raccontarvi il mio primo Natale e
Capodanno
nella
capitale
Inglese.
Sono passati più di 15 anni
dalla
mia
“
prima
volta”
e
posso
dire
che
mai
la
scorderò
per
le
sensazioni
e
le
emozioni
che
ha
lasciato
nella
mia
vita.
Era il lontano 1994 quando mi recai per la prima volta a
Londra,
all’età
ormai
avanzata
di
25
anni.
Arrivai
con
mio
fratello
a
Ottobre
e
quindi
feci
in
tempo
a
godermi
tutti
i
preparativi
per
le
feste
che
qui
incominciano
dai
primi
di
novembre.
Non
potete
immaginare
la
sensazione
che
può
destare
in
un
“paesano”
come
me,
vedere
migliaia
di
luci
nella
città,
decine
e
decine
di
babbo
natale
sparsi
per
le
vie,
cori
natalizi
ovunque,
scintillanti
negozi
pieni
di
tutti
i
tipi
di
oggetti
regalabili,
migliaia
di
persone
che
camminavano
per
strada
già
permeate
dallo
spirito natalizio, alberi di natale dalle più svariate
dimensioni
e
dagli
splendi
addobbi,
angeli
veri
e
non
in
ogni
angolo
della
strada.
Sensazioni che non possono essere rese a parole, quelle
provate
alla
vigilia
del
Santo
Natale,
quando
in
un
gruppo
di
ormai
30
amici
di
diverse
nazionalità,
ci
siamo
sentiti
uniti
in
una
ricorrenza
così
importante
passata
lontani
dalle
nostre
famiglie.
Come per incanto, durante la cena, ha incominciato a
nevicare!
Scendevano
giù
enormi
fiocchi
di
neve
che
in
poco
tempo
hanno
imbiancato
la
città,
dando
una
sensazione
bellissima
che
ancor
oggi
ricordo
con
emozione.
La
notte,
dopo
cena,
abbiamo
seguito
la
messa
in
una
chiesa
non
lontana
da
casa
(
era
in
inglese
)
e
alle
23:00
siamo
andati
al
Royal
Albert
Hall
a
seguire
il
concerto
di
Natale
della
Filarmonica
di
Londra.
Ricordo che avevamo
trovato
i
biglietti
a
5
sterline
e
avevamo
il
problema
degli
abiti.
Qualche giorno prima ci siamo recati a Portobello e avevamo
trovato
degli
abiti
usati
per
3-4
sterline
e
quindi
ci
siamo
presentati
al
concerto
di
tutto
punto
(
con
qualche
“imperfezione”
nei
vestiti
)
felici
di
provare
una
cosa
per
tanti
di
noi
totalmente
nuova,
come
quella
di
assistere
a
un
concerto
natalizio
in
un
tempio
sacro
della
musica
classica.
Il Capodanno a Londra , invece, mi ha colpito per la moltitudine che si riversa a festeggiare
a
Trafalgar
Square;
ricordo
una
cosa
in
particolare:
la
facilità
con
cui
le
persone
familiarizzavano.
Allo
scoccare
delle
24:00 centinaia di migliaia di persone saltavano di gioia, urlavano
la
loro
felicità,
si
scambiavano
baci
e
abbracci
con
persone
mai
viste
prima,
cinesi,
tedeschi,
americani,
giapponesi,
italiani,
spagnoli,
francesi,…
Sensazioni ed emozioni indimenticabili!
Per queste prossime feste vi auguro di poter provare queste
emozioni
che
ho
provato
io
e
tutti
i
miei
amici
che
erano
con
me;
sono
sicuro
che
potrete
incominciare
l’anno
che
verrà
più
“ricchi”
di
spirito
natalizio
e
di
voglia
di
“vivere”.
Non
dimenticherete
mai
il
vostro
Natale
e
il
vostro
Capodanno
a
Londra.” Andrea Serra
Ora che sono diventato adulto e maturo, ho messo su famiglia e ho
responsabilità diverse rispetto a 20 anni fà, vorrei scrivere in breve quello
che oggi è il mio Natale.
Ogni volta che posso continuo ad andare a Londra nel periodo Natalizio, magari
facendo un salto anche a Parigi o in altri luoghi dove si respira maggiormente
l' atmosfera di Natale.
Cammino per le strade addobbate a festa, con i negozi scintillanti di luci
e ricolmi di regali di ogni tipo; affino l' udito per sentire canti e suoni che
ricordano il Natale; mi nutro di tutto ciò che da segno del Natale.
Oggi, però a differenza di qualche anno fa il Natale lo sento soprattutto
entrando in Chiesa.
A Londra, come a Parigi e in tutte le città del Mondo, come nelle nostre stesse
città, abbiamo la fortuna di trovare tante Chiese dove poterci rifugiare per
qualche minuto a pregare.
A Londra per esempio, è importante St Paul Cathedral, la Chiesa di San Giacomo,
St. Martin-in-the Fields ( di fronte a Trafalgar Square),
Westiminister Cathedral, Southwork Cathedral, San Peter, ...... ma se
cercate, mentre camminate per shopping o turismo troverete sicuramente una
Chiesa, anche non conosciuta, dove entrare a salutare il Signore.
Così ho imparato a portarmi il Natale nel cuore, a casa mia, nella mia famiglia.
Ho capito che ciò di cui l' uomo ha bisogno è la presenza costante di Dio
nella sua vita.
Solo così è possibile essere Felici.
Il Natale, ogni anno ci ricorda che Dio si è fatto uomo ed è nato per noi. Con
Dio, noi stessi nasciamo continuamente diventiamo adulti rimanendo nel cuore
bambini liberi da condizionamenti, pieni d' amore e immagine di Dio.
Da quel Natale di tanti anni fa, passato proprio in una Chiesa vicino a casa, in
Southwell Gardens, ho capito che Natale è soprattutto Dio che Nasce per salvare
l' Umanità.
Tutto il resto è bello, anzi bellissimo, ma deve sempre servire per ricordaci di
Dio e per farci vivere tutti i giorni della nostra vita come nel giorno di
Natale
In questi giorni pre natalizi, forse assorbiti dalla
crisi che attanaglia l' Italia e l' Europa, i telegiornali e gli organi di
informazione in genere, si sono dimenticati del vero Natale.
Purtroppo sempre più spesso accade che il Natale sia ricordato solo ed
esclusivamente per l' aspetto commerciale.
Il protagonista principale del Natale è ormai da anni diventato Babbo Natale.
Babbo Natale è simpatico anche a me così come ai tanti bambini cresciuti in un
epoca come la nostra quasi priva di fede.
Però preferisco vedere Babbo Natale come un aiutante di Gesù bambino nella
distribuzione dei doni a tutti i bambini del Mondo.
Ridiamo al Natale il suo vero significato: è il giorno più bello dell' anno che
ci ricorda la nascita del Salvatore dell' Umanità. Ho riportato su un
documento
di word un passo sulla Natività tratto dal
volume 1 "il Vangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta, una grande
mistica che a metà del 1900, trascrisse le visioni giornaliere sulla Vita di
Gesù.
E' un passo molto bello che ci regala
la Natività
così come deve
essere ricordata.
Auguro a tutti un Felice Natale pieno di serenità e gioia.
Andrea Serra